L’importanza di tessere storie (Recensione di “I ragazzi di Anansi” di Neil Gaiman)

Partiamo con una premessa: io ADORO Neil Gaiman. Adoro il suo stile. Potrebbe scrivere qualsiasi cosa, io lo leggerei con gli occhi a cuoricino, incantata dalla sua prosa. Ha quel tono fiabesco, sospeso, che ti incanta (o, per lo meno, mi incanta). La “leggerezza” citata nelle Lezioni Americane di Calvino (che ultimamente sto tirando in ballo spesso, vedi l’articolo su Ariosto) […]