Spleen, Trash & Trivia

Spleen, perché fa intellettuale. Trash, perché "ma intellettuale dove?". Trivia, perché alla fine è un'accozzaglia di roba a caso.
Letture mah - Dark Tournament

Lettura mah – Dark Tournament – Puntata 1

Tempo di lettura: 4 minuti

 

Per me si va ne la città dolente, 
per me si va ne l’etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente
[…] Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate

Non è una scelta mia quella di iniziare così. La citazione dantesca è proprio nell’apertura del romanzo.

E niente, io volevo mettere da parte i miei pregiudizi verso i paranormal romance, chiudere un occhio sul fatto che il sottotitolo sia “vinci o muori” ma protagonisti già morti, sperare comunque che fosse un bel romanzo.

Ma se bisogna lasciare ogni speranza…

Premessa

Il romanzo in esame è “Dark Tournament – vinci o muori“, dell’autrice Elisa S. Amore. Romanzo che non penso sarà una vera e propria lettura trash (non ai livelli di Seduzioni Pericolose, per capirci), ma che mi è stato segnalato come “interessante” da questo punto di vista. Vedremo in corso d’opera.

Va da sè che l’intento non è quello di offendere nessuno, solo ironizzare un po’.

Iniziamo!

Il nostro protagonista si chiama Drake e lo vediamo subito combattere contro un certo Faust nell’Opalion, un’Arena magica che viene riconfigurata di continuo in modo da mettere in difficoltà i partecipanti. Il pubblico sta inneggiando a Faust, ma Drake fa notare all’avversario che il pubblico è molto volubile nelle sue preferenze.

Anche la più piccola vittoria vale il suo momento di Gloria” ribatté Faust, e noi ci chiediamo chi sia questa Gloria.

Veniamo a sapere che siamo all’Inferno e che Drake in vita era un aviatore dell’esercito americano. Le lotte dell’Opalion sono invece organizzate da un gruppetto di Streghe che si divertano a far combattere i propri Campioni gli uni contro gli altri.

Faust e Drake combattono per un po’, Drake perde, fine del prologo.

gladiatore

Capitolo 1: qualche spiegazione

Allora. Qui ci vengono date un po’ di informazioni. Tipo, che Drake è un Sotterraneo, ovvero uno che “quando era ancora sulla Terra la sua missione era redimere le anime dei mortali e portarle nell’Eden“, ma per ora non è ancora chiaro cosa ciò significhi.

Le streghe chiamano i Sotterranei “figli di Eva” perché “discendenti dei figli che Eva aveva nascosto a Dio in quanto non ancora purificati nel fiume sacro e condannati per questo a traghettare le anime dei mortali nell’Eden”.

Tutto chiaro, no? E lo diventa ancora di più quando Drake ci spiega che è morto durante la Seconda Guerra Mondiale, trasformandosi in Sotterraneo. E io boh, sapevo che se sei discendente di qualcuno lo sei dalla nascita senza bisogno di trasformarti, ma a quanto pare mi sfugge qualcosa.

Quanto all’Inferno, si parla di continuo del fatto che i Sotterranei sono immortali e che ci sono invece altre persone/anime che rischiano la vita”devono sopravvivere, se fanno una tal cosa muoiono e via dicendo.

Non ho intenzione di riportarle tutte perché davvero non si finisce più, esprimo solo una perplessità cumulativa e generica sul fatto che pensavo che all’Inferno la gente fosse già morta. Ma magari ci sono livelli multipli di morte che verranno spiegati più avanti.

Inferno
Preparatevi a una spatafiata di illustrazioni dell’Inferno dantesco nel corso delle prossime puntate

Tornando alla trama

Drake si risveglia dopo la “morte” nell’Opalion in una vasca rigenerante. Davanti a lui ci sono delle Myzhye, ancelle delle streghe, fanciulle molto belle e lascive con cui Drake è solito intrattenersi di nascosto dalla sua Strega. La Strega invece si chiama Kreeshna, è anche lei molto lasciva e desiderosa di attenzioni maschili, ma non si fida del tutto di Drake.

In particolare, ogni tanto Kreeshna assume le sembianze di Stella, fidanzata di Drake quando i due erano vivi (anche lei è morta durante la guerra) e ogni volta Drake si prende male.

Perché, chiariamo, lui se scopa allegramente in giro è solo per non pensare a lei, eh, cosa credevate? Ah, va beh, e poi perché deve mostrarsi sottomesso a Kreeshna per fare una vita migliore delle altre anime dannate.

Kreeshna deve andare con le sue consorelle a fare una caccia di anime dannate nella foresta intorno al Castello. Drake va sulle mure a spassarsela con Khetra e Lenora, due Myzhye. Qui però Lenora gli rivela (con un pessimo tempismo) che Stella è lì all’Inferno e Kreeshna la sta tenendo d’occhio.

Drake rimane di stucco perché “Come poteva una creatura tanto pura quanto lei essere finita all’Inferno?”

[Eh, Drake, credevi fosse tanto pura….]

Arriva pure Faust (che combatteva contro Drake perché era costretto, ma in realtà sono amici), anche lui portatore della stessa notizia: Stella è lì all’Inferno, Kreeshna vuole catturarla per schierarla nell’Arena contro Drake e costringerlo a ucciderla [ma è già morta!!!].

Una terza ancella arrivata nel mentre attacca Faust, lui la “uccide”, ovvero la fa “esplodere in una nuvola di fumo”.

Drake decide che deve scappare dal Castello e trovare Stella prima che lo facciano le streghe.

Stai attento. Là fuori è un vero inferno” gli dice Faust, vincendo una candidatura al premio “miglior battuta dell’aldilà”.

Nella prossima puntata…

Drake si addentra nella Selva Oscura intorno al Castello delle Streghe e trova Stella molto più facilmente di quanto si aspettasse. Solo che lei è cambiata e ha tutta l’aria di una che si sta chiedendo “ma come facevo a stare con questo idiota?”

Appuntamento a mercoledì prossimo.

2 Comment

  1. Sì, dài, che voglio sapere tutto della vita peccaminosa di Stella e pure a quale scuola di Okuto fosse iscritto Faust…

    1. Ho l’impressione che questo sia il genere di romanzo che ti lascia con più domande che risposte (e non nel senso buono di spunti di riflessione). Ma vedremo andando avanti.

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